L’ITALIA IN CUCINA

Serata di applausi a Lione, capitale francese della gastronomia, per la “prima” del ciclo di eventi Italian Taste L’Italia in Cucina”, affascinante viaggio enogastronomico alla scoperta della Cucina Regionale Italiana, nell’Anno dedicato al Cibo Italiano nel Mondo. 

L’iniziativa di Consolato Generale italiano di Lione, Istituto Italiano di Cultura di Lione e Camera di Commercio Italiana di Lione é stata resa possibile dalla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi (FIC) ed il coinvolgimento attivo dei principali attori della promozione italiana all’estero: Farnesina, Assocamerestero, gli Assessorati Turismo e Agricoltura delle Regioni italiane, i consorzi di tutela e la rete mondiale dei Ristoranti Ospitalità Italiana.

“Lione è conosciuta come la capitale della gastronomia francese” ricorda il Console Generale d’Italia Alberto Bertoni. “È per me un grande onore, anche in qualità di reggente dell’IIC di Lione, far conoscere agli amici lionesi, in una città che vanta moltissimi legami storici e culturali con l’Italia, e grazie a questa iniziativa, finanziata con fondi del Ministero degli Affari Esteri, la ricchezza e la diversità delle cucine regionali italiane”. 

Il primo appuntamento è stato con la Basilicata ed il "Peperone Crusco": un prodotto agroalimentare unico nel suo genere che da oltre 500 anni viene coltivato esclusivamente nel territorio della provincia di Potenza.

Ai fornelli del ristorante TOTO LI VIGNI di Lione, un Cuoco italiano di eccezione: il Presidente Nazionale della FIC, Rocco Cristiano Pozzulo, coadiuvato dallo Chef della Nazionale Italiana Cuochi (NIC) Vito Amato. 

“Ovunque nel mondo, la Cucina Italiana è certamente il piatto forte del Made in Italy, e non solo in termini di esportazioni agroalimentari e di presenza di ristoranti italiani”, spiega Mirco Iadarola, Segretario Generale della CCIE di Lione. “La nostra cucina è Cultura del cibo, qualcosa che è parte essenziale della nostra identità, del nostro legame con il territorio, del coltivare prodotti semplici che si trasformano in cibo di eccellenza”. 

La formula dei 20 appuntamenti de "L'Italia in Cucina”, uno per ogni Regione italiana, è quella di una masterclass pomeridiana per promuovere, tra gli chef stranieri ed italiani all’estero, l’uso in alta cucina di uno o più prodotti agro-alimentari regionali di qualità.

A seguire poi una cena, in un Ristorante Ospitalità Italiana con giornalisti , food blogger ed influencer, dedicata alla valorizzazione agroalimentare, turistica e culturale del territorio della Regione italiana "protagonista" del mese. 

Si inizia quindi con la Basilicata per poi seguire con tutte le altre Regioni italiane in una sorta di affascinante “viaggio enogastronomico” nel quale "Italian Taste : L’Italia in cucina” racconterà ogni mese il prezioso legame tra i prodotti agroalimentari, i loro territori di provenienza e le aziende produttrici. 

Cibo e Territorio: un binomio di grandissima attrattività turistica visto che due stranieri su tre considerano la cultura territoriale e il cibo le principali motivazione del loro viaggio in Italia mentre per ben il 54 per cento degli italiani il successo della vacanza dipende dalla combinazione cibo, ambiente e cultura.
 


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