A Lione la chiusura del progetto europeo 'GreenB' dedicato alla sostenibilità ambientale nel mondo d

 Si è concluso il 29 settembre con una conferenza su « Green B : En route vers l'éco-innovation » nella splendida cornice del Palazzo della Borsa di Lione(Francia) il progetto "GreenB", sostenuto dalla Commissione Europea e dedicato alla sostenibilità ambientale nel mondo dell’impresa. 

ll progetto, che dal 2015 ad oggi ha visto coinvolte per la Francia la Chambre de Commerce Italienne de Lyon (CCIL), in Bulgaria l’Institute for Training of Personnel in International Organizations (ITPIO) e l’Institute for Postgraduate Studies (IPS), in Italia il Tiber Umbria Comett Education Programme (TUCEP), in Lituania la Vilnius Gediminas Technical University (VGTU) e in Slovenia il Gospodarska Zbornica Slovenije Center za Poslovno Usposabljanje (CPU), si è occupato di  fornire un metodo semplice, pratico e proattivo, per promuovere comportamenti rispettosi dell’ambiente e aggiungere un cruciale, e spesso assente, punto di vista ambientale alla vita lavorativa, contribuendo così ad avvicinare il mondo dell’impresa al concetto di sostenibilità. 

 “Aver  coordinato un progetto di questo spessore ci rende orgogliosi, ha dichiarato Mirco Iadarola Segretario generale della Camera di Commercio di Lione. GreenB contribuirà ad avere imprese europee certamente più ecologiche, ma anche più efficienti. Un’ottimaoccasione per mostrare che la Green Economy porta vantaggi all’ambiente ma anche all’azienda”.

L'evento di Lione è l'atto conclusivo di due anni di lavoro ed ha riguardato anche l'integrazione tra soggetti istuzionali e mondo del lavoro, consentendo cosi’ di offrire corsi di formazione pertinenti all'implementazione dell’economia verde in vari comparti produttivi. 

 “Abbiamo sperimentato modelli di processo produttivo e di ecosostenibilità su varie tipologie di aziende, sottolineando i vantaggi economici per le imprese, ha detto nel suo intervento Diarra Kane project manager di Pole Eco-Conception di Saint Etienne (F), che ha poi evidenziato come tale approccio per essere vincente debba coinvolgere tutti i comparti  di un’azienda dalla direzione generale, alla ricerca e sviluppo, dal design al marketing – comunicazione e commercializzazione”.

In questi anni in Europa si sta infatti assistendo a una crescita progressiva, lenta ma inesorabile, di tutti gli indicatori economici e sociali che attestano una maturazione da parte dei lavoratori di scelte e comportamenti ecosostenibili che finiscono per contribuire a diffondere non solo una grande attenzione per la qualità dell’ambiente di lavoro, ma anche una forte sensibilità contro gli sprechi.

Protagonista della conferenza GreenB è stata anche la Direzione regionale rhonalpina dell’Agenzia governativa francese Pole Emploi, che si occupa di collocamento al lavoro.

“L’impatto dell’economia verde sul mondo del lavoro sono importanti nella nostra Regione, ha sottolineato Muriel SaintPIerre del servizio statistiche, analisi e valutazione di Pôle emploi Auvergne Rhone Alpes. I posti di lavoro nell’economia verde rappresentano 14.6 % tra tutte le offerte ed il dato si conferma in aumento per il secondo anno consecutivo con oltre la metà delle offerte riguardanti degli impieghi di lunga durata. Questo dato è in linea con quello della domanda di lavoro che si situa al 15% sul totale delle domande di lavoro registrate.” 

“Per Laetitia Gabreau responsabile del servizio Strategia di Pole Emploi Auvergne Rhone Alpes « il nostro impegno nell’ambito dello sviluppo eco-sostenibile ci ha consentito di elaborare ed applicare alla nostra organizzazione una Responsabilità Sociale d’Impresa (Rsi) basata su quattro elementi distintivi: proporre dei servizi accessibili a tutti per un utilizzo più semplice e per ridurre la frattura numerica; promuovere la diversità interna ed esterna e lottare contro le discriminazioni per permettere a tutti di trovare un lavoro in funzione delle proprie competenze; attuare una politica di acquisti responsabili e ridurre la nostra impronta ambientale coadiuvati da programmi immobiliari e di gestioni dei rifiuti eco-sostenibili e riducendo gli spostamenti professionali.” 

Al termine della conferenza ognuno dei cinque protagonisti europei del progetto GreenB  www.green-b.eu  ha partecipato ad una sessione di incontri B2B e B2C contribuendo cosi’ ad ampliare e rafforzare le partnership transnazionali tra imprese e territori.  
 


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