TORINO-LIONE: 81 gare d’appalto per un valore di 5,5 miliardi di euro


Sono 81 i bandi di gara articolati su 12 cantieri operativi tra Francia e Italia per la realizzazione della sezione transfrontaliera della linea Torino-Lione che, secondo le stime riguarderanno oltre 20mila imprese e 8mila lavoratori, diretti ed indiretti. In particolare, gli appalti lanciati tra il 2017 e il 2019 hanno un valore di 5,5 miliardi di euro, come previsto dal planning del Grant Agreement sottoscritto con l'Unione europea. 
Il direttore generale di Telt, Mario Virano, ha spiegato: "Ci sono voluti 26 anni per decidere ed autorizzare l'opera, ora abbiamo 13 anni di tempo per concluderla". L'entrata in esercizio è fissata nel 2029. Gli 81 bandi sono distribuiti su 9 cantieri operativi, 43 in Italia e 38 in Francia. E 63 bandi sono programmati entro il 2019, 4 nel 2020, 3 nel 2021 e 5 nel 2022, i restanti negli anni successivi. 
Nel dettaglio 45 gare riguardano le lavorazioni civili articolate su quattro fasce (fino a 5 milioni di euro, tra i 5 e 50 milioni di euro, tra i 50 e i 500 milioni e tra i 500 milioni e 1 miliardo e 300 milioni) e 36 servizi di ingegneria. Il costo certificato dell'opera, in tutto 65 chilometri tra Susa-Bussoleno (Torino) e Saint Jean de Maurienne (Francia), è di 8,6 miliardi di euro. In tutto saranno 12 i cantieri operativi, ha spiegato ancora Virano, "e saranno cantieri parlanti e visitabili per consentire a molte migliaia di visitatori di poter vedere concretamente nel corso dei prossimi anni la realizzazione di quest'opera". Virano ha anche spiegato che "si sta valutando di fare un partenariato pubblico e privato per la realizzazione dell'impianto tecnologico".
Massimizzare le ricadute dei cantieri sul territorio interessato dalla Torino-Lione in Italia, a partire dai comuni di Chiomonte, Giaglione, Salbertrand e Gravere. È l'obiettivo del "Patto per il Territorio " che sarà siglato da Telt con la Regione Piemonte e il Commissario di Governo. Un protocollo d'intesa su modello della Demarche Grand Chantier francese che ha già portato 40,7 milioni di investimenti pubblici in Maurienne fino al 2020.  
Telt si impegnerà a favorire l'inserimento di imprese e personale locali, come avvenuto per oltre il 40% dei lavoratori nei cantieri preliminari, e a promuovere soluzioni che valorizzino il potenziale di ospitalità dei comuni interessati dall'opera. 
 


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